BONUS EDILIZIA 2020-2021

SUPERBonus 110%, Bonus FACCIATE 90%,
ECOBONUS, SISMABONUS, ECOSISMABONUS,
RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO TUIR

Come COGLIERE TUTTE LE OPPORTUNITÁ,
Come FARE LE SCELTE GIUSTE

BONUS FISCALI PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO:
UNA GRANDE OPPORTUNITÁ

Quale scegliere

Gli incentivi fiscali costituiscono un’agevolazione unica per i condòmini che intendono intervenire sul proprio condominio; sono strumenti utili per abbattere l’impegno economico delle famiglie e consentono di:

  • ridurre drasticamente le spese per il riscaldamento
  • mettere in sicurezza strutturale il proprio immobile
  • ridurre le emissioni in ambiente
  • recuperare e rivalutare il proprio immobile

Facciamo chiarezza su tutte le detrazioni fiscali disponibili, spiegando i vincoli e i requisiti obbligatori per poterne usufruire.

SUPER BONUS 110%

Spese sostenute dal contribuente per gli interventi di efficientamento energetico dell’involucro edilizio e degli impianti di climatizzazione, adozione di misure antisismiche, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.

BONUS FACCIATE 2020

Spese sostenute dal contribuente relative agli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna visibile degli edifici condominiali esistenti, ivi inclusi la pulitura o la tinteggiatura esterna.

ECOBONUS

Spese sostenute dal contribuente per gli interventi di riqualificazione energetica del condominio esistente: interessa le parti comuni dell’involucro edilizio, impianti, serramenti, infissi e schermature solari.

SISMABONUS

Spese sostenute dal contribuente per realizzare interventi antisismici nei condomini, con particolare riguardo all’esecuzione delle opere per la messa in sicurezza statica degli edifici, nelle zone sismiche 1, 2 e 3.

ECOSISMABONUS

Spese sostenute dal contribuente per realizzare interventi coordinati di Riqualificazione energetica e diminuzione del rischio sismico delle parti comuni degli edifici condominiali

RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO

(art. 16-bis, comma 1.a-b TUIR)

Spese sostenute dal contribuente per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

PUNTI CHIAVE

Caratteristiche di sintesi delle singole categorie di detrazione

Superbonus 110%
IN ATTESA DEI DECRETI ATTUATIVI E DEL PROVVEDIMENTO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

ECOBONUS 110%

Spese sostenute dal contribuente per gli interventi di efficientamento energetico dell’involucro edilizio e degli impianti di climatizzazione, installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.

SISMABONUS 110%

Sono detraibili al 110% anche gli interventi volti al miglioramento della vulnerabilità sismica degli edifici ricadenti in zona sismica 1-2-3, secondo quanto disposto dall’art. 16, commi da 1-bis a 1-septies, DL 63/2013.

DURATA TEMPORALE

Dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 (immobili IACP fino alla metà del 2022)

AGEVOLAZIONE

110% dei costi sostenuti ripartita in 5 quote annuali di pari importo

SPESA MASSIMA AMMISSIBILE

  • ECOBONUS 110%  Da € 15.000 a 50.000 Dipende dalla tipologia di intervento. VEDI TABELLA SCARICABILE DAI PULSANTI VERDI.
  • SISMABONUS 110%  € 96.000

DETTAGLI DEL PROVVEDIMENTO

Sono 3 i principali macro-interventi (“trainanti”) detraibili al 110% realizzati conformemente a quanto disposto dall’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, per:

  1. isolamento termico degli edifici, spesa massima ammissibile da € 30.000 a 50.000
  2. interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti centralizzati per riscaldamento, raffreddamento, produzione ACS, spesa massima ammissibile da € 15.000 a 20.000 
  3. interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti per riscaldamento, raffreddamento, produzione ACS spesa massima ammissibile € 20.000

Devono essere rispettati i requisiti minimi di prestazione energetica previsti dal DM 26 giugno 2015. Devono inoltre essere rispettati i requisiti tecnici aggiornati contenuti in un nuovo decreto attuativo (da emanare entro il 15 agosto 2020), oltre che i massimali di costo specifici ivi previsti.

Possono beneficiare dell’aliquota del 110%, se realizzati congiuntamente agli interventi trainanti, anche tutte le ulteriori attività di riqualificazione energetica  previste dall’articolo 14 del decreto-legge n.63/2013, VEDI TABELLA SCARICABILE DAI PULSANTI VERDI.

  • Il complesso degli interventi deve assicurare il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio ovvero, se non
    possibile, il conseguimento della classe energetica più alta
  • I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i CAM (criteri ambientali minimi) di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017.
  • L’Ecobonus 110% e il Sismabonus 110% si applicano alle prime e seconde case, sia unifamiliari, sia villette a schiera, sia unità immobiliari in condominio. Sono escluse le abitazioni di tipo signorile rientranti nelle categorie catastali A1, A8 e A9.
  • Per le parti comuni condominiali possono fruire dell’incentivo tutti i soggetti, di qualunque tipo, e non vi è limite al numero di edifici riqualificati.
  • Per i lavori realizzati in singole unità immobiliari (anche in connessione a lavori sulle parti comuni condominiali) il maxi-incentivo è fruibile solo dalle persone fisiche, al di fuori delle attività d’impresa o professionali, ed è fissato il limite è di due unità per contribuente. L’incentivo è fruibile anche da alcune altre categorie di soggetti (IACP, cooperative a proprietà indivisa, terzo settore).
  • Se l’edificio è sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio, DL 42/2004, o gli interventi strutturali siano vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, è possibile usufruire del Ecobonus 110% per tutti gli interventi di riqualificazione energeticaanche se non eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti. Resta vincolante che tali interventi portino a un miglioramento minimo di 2 classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.
  • È possibile usufruire dello sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi. 
  • In alternativa, si può usufruire della cessione del credito d’imposta ai fornitori o ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari.

Bonus facciate 2020

DESCRIZIONE

Spese sostenute dal contribuente relative agli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna visibile degli edifici condominiali esistenti, ivi inclusi la pulitura o la tinteggiatura esterna.

DURATA TEMPORALE

Fino al 31 dicembre 2020

AGEVOLAZIONE

Detrazione fiscale pari al 90% delle spese sostenute ripartita in 10 quote annuali di pari importo

SPESA MASSIMA AMMISSIBILE

non specificato.

DETTAGLI DEL PROVVEDIMENTO

  • Sono agevolabili i lavori realizzati per il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna e gli interventi su balconi, ornamenti e fregi. Beneficiano della detrazione anche i lavori su grondaie, pluviali, parapetti e cornici, che insistono sulla parte opaca della facciata visibile dalla strada o da suolo ad uso pubblico. 
  • Per i lavori termicamente influenti o che prevedono interventi sull’intonaco per una percentuale superiore al 10% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, è necessario che siano soddisfatti i requisiti minimi del DM 26 giugno 2015. Inoltre, per gli eventuali interventi di riqualificazione energetica, devono essere rispettati anche i requisiti tecnici aggiornati contenuti in un nuovo decreto attuativo (da emanare entro il 15 agosto 2020), oltre che i massimali di costo specifici ivi previsti.
  • L’agevolazione è prevista per qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali a patto che gli edifici siano ubicati nella zona A o B dei centri urbani ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali
  • L’agevolazione riguarda gli interventi effettuati sull’involucro esterno visibile dell’edificio, vale a dire sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno). La detrazione non spetta per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio fatte salve quelle visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.
  • Sono escluse le spese sostenute per sostituire vetrate, infissi, portoni e cancelli.
  • Se non è previsto anche il miglioramento dell’efficienza energetica dell’involucro non vi è alcun incremento della classe energetica dell’edificio, quindi nessun risparmio energetico e nessuna diminuzione dei costi in bolletta
  • A seguito della “LEGGE 17 luglio 2020, n. 77”è possibile usufruire dello sconto sul corrispettivo dovuto anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi o, in alternativa, della cessione del credito d’imposta ai fornitori o ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari.

Ecobonus 

DESCRIZIONE

Spese sostenute dal contribuente per gli interventi di riqualificazione energetica del condominio esistente: interessa le parti comuni dell’involucro edilizio, impianti, serramenti, infissi e schermature solari.

DURATA TEMPORALE

Fino al 31 DICEMBRE 2021.

AGEVOLAZIONE

Fino al 75% dei costi sostenuti (dipende dalla tipologia di intervento) ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

SPESA MASSIMA AMMISSIBILE

40.000 euro per unità immobiliare.

DETTAGLI DEL PROVVEDIMENTO

I lavori devono rispettare i requisiti minimi prescritti nel DM del 26 giugno 2015, Requisiti Minimi. Devono inoltre essere rispettati i requisiti tecnici aggiornati contenuti in un nuovo decreto attuativo (da emanare entro il 15 agosto 2020), oltre che i massimali di costo specifici ivi previsti. 
• Per accedere alle percentuali di detrazione maggiori al 70% devono essere rispettati ulteriori requisiti energetici.

• L’intervento sull’involucro dell’edificio garantisce il miglioramento della classe energetica
• Incremento del valore patrimoniale dell’immobile
• Riduzione dei consumi e delle bollette energetiche fino al 50% in funzione della tipologia di intervento effettuato
• Riduzione delle emissioni inquinanti in ambiente
• E’ possibile usufruire dello sconto sul corrispettivo dovuto anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi o, in alternativa, della cessione del credito d’imposta ai fornitori o ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari.

Sismabonus

DESCRIZIONE

Spese sostenute dal contribuente per realizzare interventi antisismici nei condomini, con particolare riguardo all’esecuzione delle opere per la messa in sicurezza statica degli edifici, nelle zone sismiche 1, 2 e 3.

DURATA TEMPORALE

Fino al 31 dicembre 2021.

AGEVOLAZIONE

Per gli interventi sugli edifici,  a seconda del risultato ottenuto con l’esecuzione dei lavori, della zona sismica in cui si trova l’immobile e della tipologia di edificio, sono concesse detrazioni differenti.

Detrazione fiscale pari al 75%, nel caso di passaggio a una classe di rischio inferiore

Detrazione fiscale pari al 85%, quando si passa a due classi di rischio inferiori.

Ripartita in 5 quote annuali di pari importo a partire dall’anno di sostenimento delle spese

SPESA MASSIMA AMMISSIBILE

96.000 euro per unità immobiliare.

DETTAGLI DEL PROVVEDIMENTO

  • Incremento del valore patrimoniale dell’immobile
  • E’ possibile usufruire dello sconto sul corrispettivo dovuto anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi o, in alternativa, della cessione del credito d’imposta ai fornitori o ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari.

Ecosismabonus

DESCRIZIONE

Spese sostenute dal contribuente per realizzare interventi coordinati di Riqualificazione energetica e diminuzione del rischio sismico delle parti comuni degli edifici condominiali.

DURATA TEMPORALE

fino al 31 dicembre 2021.

AGEVOLAZIONE

Detrazione fiscale pari al 80% con passaggio a 1 classi inferiore di rischio sismico

Detrazione fiscale pari al 85% con passaggio a 2 classi inferiore di rischio sismico

ripartita in 10 quote annuali di pari importo

SPESA MASSIMA AMMISSIBILE

136.000 euro per unità immobiliare.

DETTAGLI DEL PROVVEDIMENTO

I lavori devono rispettare i requisiti minimi prescritti nel DM del 26 giugno 2015, Requisiti Minimi. Devono inoltre essere rispettati i requisiti tecnici aggiornati contenuti in un nuovo decreto attuativo (da emanare entro il 15 agosto 2020), oltre che i massimali di costo specifici ivi previsti. 

L’intervento sull’involucro dell’edificio garantisce il miglioramento della classe energetica

Incremento del valore patrimoniale dell’immobile

Riduzione dei consumi e delle bollette energetiche fino al 50% in funzione della tipologia di intervento effettuato

Riduzione delle emissioni inquinanti in ambiente

  • E’ possibile usufruire dello sconto in fattura, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi
  • Si può usufruire della cessione del credito d’imposta ai propri fornitori di beni e servizi

Recupero patrimonio edilizio

DESCRIZIONE

TUIR Testo unico delle imposte sui redditi. 

Spese sostenute dal contribuente per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Gli interventi ammissibili sono quelli riportati nell’ art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.

DURATA TEMPORALE

senza scadenza.

AGEVOLAZIONE

50% dei costi sostenuti ripartiti in 10 quote annuali di pari importo, fino al 31 dicembre 2020; successivamente 36%

SPESA MASSIMA AMMISSIBILE

Dipende dall’intervento, VEDI TABELLA SCARICABILE DAI PULSANTI VERDI.

DETTAGLI DEL PROVVEDIMENTO

A seguito della “LEGGE 17 luglio 2020, n. 77” è possibile usufruire dello sconto sul corrispettivo dovuto anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi o, in alternativa, della cessione del credito d’imposta ai fornitori o ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari.

 

GRAZIE AGLI INCENTIVI FISCALI

E’ UN MOMENTO IMPERDIBILE PER RIQUALIFICARE GLI EDIFICI ESISTENTI

Chi siamo

RETE IRENE


Il primo gruppo di aziende per la riqualificazione edilizia ed energetica in Italia

RETE IRENE (Rete di Imprese per la Riqualificazione ENergetica degli Edifici) è un network di aziende nato con la volontà di diffondere la Cultura della Riqualificazione Energetica promuovendo la realizzazione di interventi che migliorano le prestazioni energetiche degli edifici.

RETE IRENE è costituita da un gruppo di Imprese che hanno esperienza lunga e comprovata negli interventi di manutenzione degli involucri edilizi, nella realizzazione e gestione di impianti termici e di climatizzazione, nella produzione di materiali per l’edilizia.

RETE IRENE opera per la riqualificazione edilizia ed energetica degli edifici esistenti, con l’obiettivo di migliorare il patrimonio edilizio italiano in termini di valore immobiliare, risparmio energetico,  abbattimento dell’impatto ambientale, comfort abitativo.

Sei un proprietario, un professionista, un amministratore o un’impresa?

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Rete Irene – Imprese per la Riqualificazione Energetica Negli Edifici
Via Larga 19 – 20122 Milano – 800 134 720 – P.IVA – C.F. 10714210969 – irene@reteirene.it
www.reteirene.it

SUPERBONUS EDILIZIA 2020-2021

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